Preghiera di Papa Giovanni Paolo II
Dio, Creatore del cielo e della terra. Padre di Gesù e Padre nostro. Benedetto sii Tu, Signore, Padre che sei nei cieli, perché nella tua infinita misericordia Ti sei chinato sulla miseria dell'uomo e ci hai donato Gesù, tuo Figlio, nato da donna, nostro salvatore e amico, fratello e redentore. Grazie, Padre buono, per il dono dell'Anno giubilare; fa' che esso sia tempo favorevole, anno del grande ritorno alla casa paterna, dove Tu, pieno di amore, attendi i figli smarriti per dar loro l'abbraccio del perdono e accoglierli alla tua mensa, rivestiti dell'abito di festa.
A te, Padre, la nostra lode perenne! Padre clementissimo, nell'Anno Santo fiorisca vigoroso l'amore verso di Te e verso il prossimo: i discepoli di Cristo promuovano la giustizia e la pace; ai poveri venga annunciata la Buona Novella e ai piccoli e agli emarginati la Madre Chiesa rivolga il suo amore di predilezione.
A Te, Padre, la nostra lode perenne! Padre giusto, il grande Giubileo sia occasione propizia perché tutti i cattolici riscoprano la gioia di vivere nell'ascolto della tua parola e nell'abbandono alla tua volontà; sperimentino il valore della comunione fraterna, spezzando insieme il pane e lodando Te con inni e cantici spirituali.
A te, Padre, la nostra lode perenne! Padre, ricco di misericordia, il santo Giunileo sia tempo di apertura, di dialogo e di incontro con tutti i credenti in Cristo e con i seguaci delle altre religioni: nel tuo immenso amore sii largo di misericordia con tutti.
A te, Padre, sia la nostra lode perenne! Dio, Padre onnipotente, fa' che tutti i tuoi figli sperimentino che nel cammino verso di Te, ultimo approdo dell'uomo, li accompagna benigna Maria Santissima, icona dell'amore puro, da Te prescelta per essere Madre di Cristo e della Chiesa.
A te, Padre, la nostra lode perenne! A Te, Padre della vita, principio senza principio, somma bontà ed eterna ljuce, con il Figlio e con lo Spirito, onore e gloria, lode e riconoscenza, nei secoli senza fine.
Amen.
Preghiera di Sant’Ignazio di Loyola
Prendi e ricevi, o Padre, tutta la mia libertà, la mia memoria, la mia intelligenza, e tutta la mia volontà. Tutto quello che ho e possiedo, me l'hai donato Tu: a Te, Signore, io lo rendo. Tutto è tuo, Tu puoi disporne secondo la tua piena volontà. Accordami il tuo amore e la tua grazia, sono abbastanza, per me.
Preghiera di Santa Teresa d’Avila
Il tuo desiderio sia di vedere Iddio;
il tuo timore, di perderlo;
il dolore, di non possederlo;
la tua gioia, in quello che ti può a Lui condurre,
e vivrai in pace.
Il Padre Nostro di Santa Matilde per le povere anime
(Ogni volta che Matilde recitava questa preghiera ella vedeva schiere di povere anime entrare in Cielo)
Padre nostro che sei nei Cieli
Io ti supplico, o Padre Celeste, perdona alle povere anime nel purgatorio perché esse non hanno amato Te loro Signore e Padre che Tu per puro amore e generosità avevi accolte come figlie, e non ti hanno reso quell'onore che Ti era dovuto, ma ti hanno scacciato da loro cuore, dove Tu volevi abitare sempre, con il peccato. In riparazione di quelle colpe io ti offro quell'amore e quell'onore, che il Tuo Unigenito Figlio Ti ha tributato durante la sua vita terrena, e tutte le opere e le penitenze e le riparazioni con cui Egli ha lavato ed espiato tutte le colpe degli uomini. Amen.
Sia santificato il Tuo Nome
Io Ti supplico incessantemente e benignissimo Padre, perdona alle povere anime perché esse non sempre hanno rispettato e onorato il Tuo Santo Nome, ma spesso lo hanno avuto irriflessivamente e superficialmente sulle labbra e con una vita peccaminosa si sono rese indegne del nome di Cristiane. In soddisfazione di questi peccati io Ti offro l'onore che il Tuo amato Figliolo Ti ha reso sulla terra con le sue prediche e azioni, glorificando il Tuo Nome. Amen.
Venga il Tuo Regno
Io Ti prego o benignissimo Padre, perdona alle povere anime perché esse non sempre hanno ardentemente considerato il Tuo Regno e hanno cercato il tuo regno, dove solo c'è la vera pace e il riposo. In riparazione della superficialità nel compiere il bene io Ti offro i santi desideri di Tuo Figlio, con cui Egli cerca e vuole e desidera che anch'esse siano coeredi del suo Regno. Amen.
Sia fatta la Tua volontà come in cielo così in terra
Io Ti prego, o benignissimo Padre, perdona alle povere anime, perché esse non hanno sottomesso la loro volontà alla tua, ma molto spesso sono vissute secondo il loro gusto e a modo loro e hanno agito e si sono comportate contro il tuo volere. Per la loro disubbidienza io Ti offro la perfetta unione dell'amatissimo Cuore di Tuo Figlio con la tua santissima volontà e le sua profonda sottomissione per cui Lui fu obbediente fino alla morte. Amen..
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
Io Ti prego, o Padre buono, perdona alle povere anime, perché esse hanno ricevuto tanto spesso il santissimo Sacramento dell'altare senza un vivo desiderio, senza attenzione e senza ardente amore, o perfino indegnamente o hanno trascurato di riceverlo. Per questi loro peccati io Ti offro l'altissima santità e la devozione di Gesù Cristo, Tuo Figlio, come pure il suo ardente amore, con cui ci ha donato questo adorabilissimo Bene. Amen.
Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori
Io Ti prego, amabilissimo Padre, perdona alle povere anime del Purgatorio tutti i peccati di cui si sono caricati - dei sette peccati capitali - e specialmente anche perché esse non hanno amato i loro nemici e non li hanno voluto perdonare. Per questi peccati io Ti offro la amorosa preghiera che Tuo Figlio Ti ha rivolto dalla sua santa Croce per i suoi nemici. Amen..
Non ci indurre in tentazione
Io Ti prego, o benignissimo Padre, perdona alle povere anime perché esse tanto spesso non hanno opposto nessuna resistenza alle tentazioni e alle loro passioni, ma hanno seguito il maligno nemico e hanno soddisfatto ai desideri della carne. Per tutte queste loro molteplici mancanze e peccati io Ti offro la gloriosa vittoria di Gesù Cristo, con cui Egli ha vinto il mondo, come pure Ti offro la sua santissima vita, le sue fatiche e il suo lavoro e la sua amarissima Passione e Morte! Amen.
Ma liberaci dal Male
E da tutti i castighi, per i meriti del tuo Amatissimo Figlio, e conduci le povere anime e noi nel Regno dell'eterna gloria, che sei Tu stesso. Amen!
Dal Rito della Penitenza N. 57
Dio onnipotente e misericordioso, che in modo mirabile hai creato l'uomo e in modo più mirabile l'hai redento, Tu non abbandoni il peccatore, ma lo cerchi con amore di Padre. Nella passione del tuo Figlio hai vinto il peccato e la morte e nella sua risurrezione ci hai ridato la vita e la gioia. Tu hai effuso nei nostri cuori lo Spirito Santo, per farci tuoi figli ed eredi; tu sempre ci rinnovi con i sacramenti di salvezza, perché, liberati dalla schiavitù del peccato, siamo trasformati di giorno in giorno nell'immagine del Tuo Figlio. Noi ti lodiamo e ti benediciamo, Signore, in comunione con tutta la Chiesa, per queste meraviglie della tua misericordia, e con la parola, il cuore e le opere innalziamo a te un canto nuovo. A te gloria, o Padre, per Cristo, nello Spirito Santo, ora e nei secoli eterni. Amen.
Preghiera di Abbandono
Padre, mi affido alle tue mani, disponi di me secondo la tua volontà qualunque essa sia.
Io ti ringrazio. Sono disposto a tutto. Accetto tutto, perché la tua volontà si compia in me e in tutte le creature. Non desidero nient'altro, Padre. Ti affido l'anima mia, te la dono con tutto l'amore di cui sono capace, perché ti amo e sento il bisogno di donarmi a te, di rimettermi fra le tue mani, senza limiti, senza misura, con una fiducia infinita perché tu sei mio Padre!