Preghiere contro il male
“Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane”. Gesù gli rispose: “Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo”. Il diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: “Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio. Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo”. Gesù gli rispose: “Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai”. Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, buttati giù; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordine per te, perché essi ti custodiscano; e anche: essi ti sosterranno con le mani, perché il tuo piede non inciampi in una pietra”. Gesù gli rispose: “È stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo”. Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, il diavolo si allontanò da lui per ritornare al tempo fissato” (Luca 4, 1-13).

È compito di ogni cristiano contrastare il male.
“Tutto è possibile per chi crede”, e noi crediamo che nel nome di Gesù “ogni ginocchio si pieghi, in cielo, in terra e sottoterra”, per cui non esistono, né mai esisteranno poteri umani o diabolici in grado di far vacillare il Verbo Eterno.
Leggiamo attentamente il passo della Sacra Bibbia che riporta la lettera agli Efesini di San Paolo Apostolo , che è 6, 10-18:
10 Infine, prendete forza dal Signore, dalla sua straordinaria potenza.
11 Indossate tutta l'armatura di Dio per poter resistere agli inganni del diavolo.
12 Infatti, noi non combattiamo contro persone in carne e ossa, ma contro potenti spiriti diabolici, principi e governanti di questo mondo di tenebre, e contro gli spiriti maligni che sono nei luoghi celesti.
13 Percio, servitevi di ogni parte dell'armatura di Dio per poter far fronte al nemico nel giorno della lotta e per poter restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere.
14 Prendete posizione, dunque, armati della cintura della verità, avendo indossato la corazza della giustizia
15 e calzato gli stivali della prontezza che viene dal vangelo della pace.
16 Usate lo scudo della fede, con cui potete spegnere le frecce infuocate di Satana,
17 prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito Santo, che è la parola di Dio.
18 State sempre in preghiera, chiedete a Dio il suo aiuto in ogni occasione, lasciandovi guidare e assistere dallo Spirito Santo. Continuate a pregare per tutti i santi, senza stancarvi.

Combattiamo dunque le potenze del male con la preghiera, rivestiti dell’armatura di Dio.


Preghiera per la riconciliazione dei membri della famiglia
O Santa Famiglia di Nazaret, Gesù, Giuseppe e Maria, vi sono oggi nel mondo famiglie che non possono presentarsi dinanzi a te unite e colme d’amore, perché 1'egoismo, il peccato e I'azione di Satana hanno portato in esse la divisione, l’odio, il rancore e la diffidenza. Con questa preghiera io le presento tutte a te, o Santa Famiglia, e, in particolare ti presento la mia famiglia (oppure la famiglia di ...)

O Giuseppe, Sposo casto e laborioso, allontana, ti preghiamo, da questa famiglia la causa delle divisioni: ozio, superbia, impurità, egoismo, orgoglio, infedeltà e ogni altro vizio.

O Maria, Regina della pace, che sei addolorata per i tuoi figli divisi, lontani dalla misericordia del Padre e in pericolo per la salvezza della loro anima, accogli sotto la tua protezione questo focolare turbato dalla preenza di Satana. Io prendo su di me la colpa di tale divisione e te ne chiedo perdono.

O Cuore Immacolato di Maria, presenta questa famiglia straziata dall’opera del Maligno a Gesù, perché il suo preziosissimo sangue la liberi dal peccato e da ogni sua conseguenza, e il suo Spirito la faccia rivivere. Ecco, io pongo tutta questa famiglia nel tuo Cuore Immacolato, rifugio sicuro dei peccatorie; in particolare ti affido i suoi membri, (nomi ...) perché tu guarisca, con il sangue di Gesù ogni loro ferita.

Gesù, Salvatore del mondo, re di pace ed amore, pongo nel tuo Cuore, trafitto per noi, i componenti di questa famiglia. Il tuo perdono li riconduca nel tuo cuore e in esso possano riabbracciarsi e perdonarsi, riconciliandosi l’uno verso l’altro nel vero amore. Il tuo Spirito ridia la vita vera a ciò che è morto, perché tu solo sei la resurrezione e la vita.

Signore, Gesù, ricaccia agli inferi Satana e gli angeli ribelli che attentano all'unità di questa famiglia. Ricolma ogni membro di questa famiglia del tuo amore trasforma questa famiglia in una vera "Chiesa domestica" una scuola di santità, di lode e di benedizione.

O Santa Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, Dio fedele e grande nell'amore, per intercessione della Santa Famiglia, dell’Arcangelo San Michele e dell’Arcangelo San Raffaele, che per tuo volere liberò Sara dal potere di Satana e la diede in sposa a Tobia, e per l’intercessione di tutti i santi, libera questa famiglia dagli influssi del maligno e benedicila.

Riconciliata nel tuo amore, possa questa famiglia essere nuovamente parte del tuo regno, testimonianza forte e perenne della tua misericordia e immagine perfetta della tua santità.
Amen

Preghiera di esorcismo per ottenere la protezione della Sacra Famiglia
O Santa Famiglia di Nazaret, proteggi le nostre le famiglie cristiane. Imparino da te l'amore alla preghiera, all’accoglienza, alla reciproca donazione ed alla concordia. Soltanto voi, Gesù, Maria e Giuseppe potete portare nelle nostre case cristiane queste indispensabili virtù, dalle quali dipende il mantenimento della pace domestica. Fatelo, ve ne preghiamo!

Sparisca dalle nostre famiglie il fumo di Satana: le discordie, le gelosie, i sospetti, l’intolleranza, la durezza di cuore e le incomprensioni. Ritornino le nostre famiglie ad essere un riflesso dell’amore della SS.ma Trinità, un’oasi di pace e di santità.

I santi angeli, che vegliavano sulla casa di Nazaret, veglino anche sulla nostra casa e allontanino da essa le insidie del nemico infernale.Amen.

Da http://www.ecclesiadomestica.ca/preghiere5.htm


“MAGHI E MAGIA”
Come difenderci dai malefici
da http://xoomer.alice.it/a.decola

PREMESSA
Le note che seguono sono semplici indicazioni pastorali per i fedeli che si trovano a dover fronteggiare situazioni di mali strani, in cui si può sospettare l’azione demoniaca.
Esse nascono dall’esperienza pratica di un sacerdote in cura di anime, confrontata con altri pastori che si siano occupati di casi simili.
Si tratta di un campo molto delicato e difficile che ha punti di contatto da una parte con la medicina, la psicologia e la psichiatria e dall’altra parte con la magia e gli operatori dell’occulto.
La Chiesa si occupa di dare risposta adeguata ad ogni caso che entra nella sua specifica competenza, qual è il bene delle anime e in particolare la liberazione dal potere del demonio, la cui esistenza è verità di fede.
Essa deve annunciare Gesù Cristo a tutti. E proprio ai soggetti tormentati da satana si devono aprire le braccia materne della Chiesa e far gustare le consolazioni di Dio e la liberazione di Gesù Cristo.
MAGHI E MAGIA
Nel nostro territorio, a somiglianza di quanto avviene altrove, si fanno sempre più numerosi i maghi o le persone che affermano di avere poteri e sono molti quelli che li consultano.
PERCHE’ CI VANNO?
Tanti per poter recuperare la salute perduta senza più rimedi efficaci; altri per togliersi il maleficio; altri per avere fortuna, successo o un buon matrimonio; altri per fare del male a qualcuno (per odio, invidia, gelosia ecc.).
Ovviamente ogni consulto si paga.
COSA FANNO?
Il mago fa delle preghiere ai suoi spiriti guida, cioè al demonio, per ottenere quanto gli è stato chiesto dal cliente e fa a questi dei riti particolari (portare amuleti, un sacchetto-protezione, un nastro rosso, la fedina con 33 croci e simili).
A volte egli pretende una foto o viene a casa per farvi scongiuri o prescrivere di andare a prelevare acqua benedetta dalle chiese per spargerla a casa, o di bruciare incenso o accendere candele a casa ecc…ecc…
QUALI RISULTATI?
Penosi fallimenti basati sull’inganno. Infatti, anche quando non si tratta di ciarlatani, ma di veri maghi, essi non possono certo arrivare a togliere un maleficio, perché il demonio non è loro servo, ma padrone. Inoltre il demonio non sa fare il bene, ma solo il male; il suo scopo principale è allontanare la gente dalla Chiesa e da Gesù, far perdere la fede e procurare la sventura e la disperazione.
Di fatto le persone che soffrono di malefici, se incappano nei maghi, dopo qualche apparente miglioramento dei loro sintomi, tornano a star male, e a volte peggio di prima, perdendo spesso completamente la salute residua, poi i denari e infine anche la fede e la speranza.
COME E’ POSSIBILE?
Il male nasce dall’uomo stesso con i suoi sbagli, eccessi, vizi, carenze, traumi, ecc, oppure dal demonio che è maestro di malizia e influisce su di noi sia con la tentazione, sia procurandoci direttamente del male, come fu per Giobbe, per Sara moglie di Tobia, per il re Saul e molti altri.
Si parla allora di maleficio, vessazione, ossessione, possessione o di infestazione a seconda dei casi.
E’ chiaro che questo può avvenire solo con la permissione di Dio, il Quale è sempre un Padre buono e se permette il male, lo fa per ricavarne un bene maggiore. C’è sempre un disegno di Dio nella storia e nulla sfugge alla sua mano.
Del resto noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio (Rm. 8,28)
Se c’è un male, dunque, per prima cosa bisogna pregare Dio per esserne liberati; se si tratta di malattia, si va dal medico perché è lui che il Signore ordinariamente designa per recuperare la salute (Sir. 38,1-5).
Se si vede chiaramente che non si tratta di mali di origine medica, si può pensare al maleficio, cioè di mali di origine demoniaca.
Questi purtroppo sono oggi diffusi, anche per il venir meno delle difese che la vita cristiana dà. E utile saperne di più anche per evitarli.
CAUSE DEI MALEFICI
A) La perdita della fede autentica e la diminuzione della pratica religiosa.
B) La crescita del peso negativo del peccato e del potere del demonio sugli uomini.
C) L’aumento dei maghi e degli operatori dell’occulto (guaritori, cartomanti, medium, stregoni, sette sataniche ecc.)
PARTICOLARI:
1- L’aver subito per lungo tempo l’invidia, la gelosia o l’odio da parte di parenti.
2- Aver avuto una “fattura” da persone malefiche (operatori dell’occulto)
3- Aver mangiato o bevuto roba maleficiata.
4- Aver ricevuto maledizioni da particolari persone mosse da forte odio e perfidia.
5- Aver avuto ripetuti contatti con maghi, guaritori, cartomanti, megere, stregoni, medium.
6- Aver portato amuleti, talismani, cornetti ecc…
7- Aver in casa oggetti maleficiati, esoterici, anche a propria insaputa.
8- Avere fatto sedute spiritiche, scrittura automatica, gioco del bicchiere (la planchet), cartomanzia, lettura della mano, seguito musica rock satanica.
9- Lettura di libri di magia, occultismo, stregoneria.
10- Aver frequentato sette sataniche, messe nere.
11- Aver fatto ripetutamente peccati di omosessualità, aborto, uso abituale di droga, alcoolismo, ecc.
Ovviamente nella genesi di un maleficio si trovano ordinariamente combinate diverse cause insieme. Utile è riconoscerle, anche a scopo di fare un trattamento terapeutico mirato, che deve partire sempre dall’allontanare le cause di male, se possibile.
SEGNI DI MALEFICIO
Sono tanti, bisogna però prima escludere che si tratti di semplici malattie, in quanto le terapie e le cause mediche praticate non sono valse a guarire il malato.
I maledici possono colpire l’uomo nella salute e in tutte le sue attività.
· Nel corpo: mal di testa, dolori strani, vista offuscata, senso di strangolamento, dolore alla bocca dello stomaco ecc.
· Nella mente: confusione, amnesia, voci.
· Nello studio: impossibilità di applicarsi e di superare esami e concorsi.
· Negli affetti: estraneità affettiva o legami passionali indesiderati.
· Nel riposo: incubi, disturbi del sonno, agitazione, sonnolenza strana.
· Nel lavoro: mani legate, piedi legati, stanchezza immotivata, malavoglia.
· Nell’appetito: nausea, rifiuto del cibo senza motivo apparente o fame smodata.
· Nel matrimonio: impedimento di sposarsi e avere figli, impotenza, divisione.
· Nell’economia: ostacoli, fallimenti, rovina economica immotivata.
· Nella famiglia: avversione, ira, litigi continui, disperazione collettiva.
· Nella preghiera: rifiuto delle pratiche religiose e allontanamento dalla Chiesa.
Questo ultimo segno si ha quasi sempre anche se in modo vario da persona a persona.
Per la diagnosi del maleficio è molto importante notare la modalità di questi disturbi, che spesso fanno pensare a malattie, senza però fondamento.
Inoltre bisogna rilevarne l’insorgenza e l’andamento.
Questi disturbi infatti compaiono spesso in stretta relazione a fatti di magia, a maledizioni, ecc., e insorgono a volte lentamente, a volte di colpo o addirittura a ore fisse.
I dolori ad esempio, spesso sono a tipo trafitture di “chiodi” o di “spilli” in parti ben determinate del corpo (testa, petto, occhi, gola, stomaco, mani ecc.) vengono inopinatamente in certe ore e nulla possono fare le medicine.
COSA FARE?
Se si sospetta un maleficio, bisogna fare ricorso alla Chiesa, occorre un Esorcista; questi ha il mandato di scacciare o neutralizzare la sua azione malefica sulle persone e sui luoghi, e lo fa sempre nel nome di Gesù e per la Sua autorità.
Inutile e dannoso andare da altri. Solo Dio può vincere il male. Bisogna dunque tornare a Dio, per mezzo di Gesù Cristo e della sua Chiesa.
L’esorcista che sia esperto di queste cose può fare la diagnosi giusta e indicare la terapia più efficace. Bisogna avere fiducia in Dio ed iniziare un certo cammino di liberazione, che potrà durare anche molto tempo, ma sicuramente efficace. “Dite agli smarriti di cuore: coraggio! Non temete; ecco il vostro Dio…Egli viene a salvarvi” (Is.35,4)
“E’ Gesù Dio che libera e salva. Chi Lo trova ha trovato la via, la verità e la vita” (Gv.14,8)
Consulta la Parola del Signore (1Re 22,5)
Magia, spiritismo, cartomanzia, oroscopi, rievocazione dei morti e qualsiasi forma di superstizione, amuleti, talismani, fedine con 33 croci, fiocchi rossi, sacchetti-protezione, cornetti, ecc. sono peccati gravi perché sottraggono culto a Dio per darlo al demonio: chi li fa si attira la maledizione. Dio punì la terra di Canaan per questi abomini.
Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio o l'augurio o la magia; nè chi faccia incantesimi, né chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i morti, perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore; ( Deut. 18,10-12)
Anche Israele fu in seguito punito per tali colpe, come profetizzò Isaia 2,6.
Il demonio può fare male?
Si e molto, anzi, si può dire che tutti i più grandi mali dell’umanità provengono dal demonio: “omicida fin dal principio…menzognero e padre di ogni menzogna” così lo chiama Gesù /Gv.8,44)
Chi è infatti l’istigatore di ogni delitto e di ogni peccato e rovina dell’uomo? La Scrittura afferma che “Tutto il mondo giace sotto il maligno (1Gv: 5,19).
Ciò data dal tempo dei nostri progenitori, quando, commesso il peccato, la maledizione divina cadde sulla terra e sugli uomini (Gen.3,16-19).
In particolare il diavolo può procurare sventure (Giobbe 1,2) e malefici (Tob.3,7-17), ma solo con la permissione divina: Chi nega la presenza o il potere del demonio si pone fuori dalla tradizione cristiana e va contro la Bibbia.
Chi può liberare?
Non certo i maghi e le megere che sono tutti servi di Satana, e anche se non lo danno a vedere, si oppongono a Cristo e alla Chiesa, come falso Simon mago (At.8,9-25) ed Elimas mago e falso profeta (At.13,4-12). Solo Dio ci può liberare dagli influssi malefici e dalla presenza diabolica. E lo fa mediante Cristo e il suo Corpo che è la Chiesa.
L’annuncio pasquale degli Apostoli è proprio questo: Gesù è il Messia promesso da Dio. Gli uomini lo hanno messo in croce ed ucciso. Ma Egli è risorto e ci ha liberati dal male, dal peccato, da e dalla morte; chi crede in Lui sarà salvato.
Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui” (Atti 10,38).
Gesù aveva il potere di scacciare i demoni e lo dimostrò in molte occasioni. Egli venne per distruggere le opere del diavolo (1Gv.3,8) e volle trasmettere il suo potere ai suoi discepoli:
Chiamati a se i dodici discepoli diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi” (Mt.10,1).
E questi saranno i segni che accompagneranno coloro che credono: nel Mio nome scacceranno i demoni “(Mc.16,17)
Quando prende possesso del corpo di un uomo, dà dei segni simili a quelli descritti dal Vangelo.
Allora si hanno vere possessioni. Queste sono, grazie a Dio, rare, ma non è da pensare che siamo oggi impossibili! Anzi, soprattutto gli esorcisti sono convinti che c’è un vero aumento del numero di questi casi.
Lo sviluppo delle scienze non ha certo diminuito il potere del demonio. Sarebbe un grave errore mandare dallo psicologo chi ha bisogno invece dell’esorcista, anche se può essere utile consultarli entrambi, in casi dubbi. La Chiesa ha dimostrato, con una tradizione millenaria che risale agli Apostoli, il potere di scacciare i demoni e lo fa mediante gli esorcismi di Sacerdoti autorizzati dal Vescovo.
Il demonio teme il potere degli Apostoli, mentre non teme affatto gli esorcismi dei maghi (Atti 19,13-20).
Se relativamente rare sono le possessioni, molto numerosi sono invece i casi di maleficio: situazione di malessere di vario genere procurato dal demonio, che spesso simulano una malattia.
Una volta Gesù stava insegnando in una Sinagoga in giorno di Sabato. C’era una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva raddrizzarsi in nessun modo. Gesù la chiamò a Sé e le disse: “Donna, sei liberata dalla tua infermità” e le impose le mani; subito quella si raddrizzò e glorificava Dio”
Qui si vede chiaramente che tale donna non era affetta da una malattia ordinaria , né da una possessione, bensì da un maleficio, che è un male procurato per mezzo del demonio. Gesù la libera e la risana non con un esorcismo ma con una semplice imposizione delle mani.
GESU’ CRISTO E’ IL SIGNORE
Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi: nei cieli, sulla terra e sotto terra e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre” (Fil.2,10-119.
“Non vi è altro nome dato agli uomini sotto il cielo, nel quale è stabilito che possiamo essere salvati” (At.4,12).
“Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato” (Rm.10,13).
“Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia (At.16,31)
“Guardate che nessuno vi inganni. Sorgeranno infatti falsi Cristi e falsi profeti e faranno grandi e potenti miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti”(Mt.24,4-5:24)
Le mirabolanti gesta di maghi e guaritori sbalordiranno tanti, ma hanno poca durata, aggravano i danni e costano parecchio. Ecco l’inganno! Gesù è l’Unico che vince il male e non inganna chi confida il Lui.
“Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino.
Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.” (Lc.11,21-23).
Satana ha molte prede e si sente al sicuro, ma Gesù lo vince e libera i prigionieri. Chi non è con Gesù sarà perdente in eterno! Gesù nel Nuovo Testamento è sempre vincitore di Satana. Per questo i cristiani non hanno paure del demonio: con Gesù lo vincono sempre!
Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: "Che c'entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio".E Gesù lo sgridò: "Taci! Esci da quell'uomo". E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. (Mc.1,23-26)
Gesù è colui che libera da Satana, tutti i demoni non possono resistere davanti a Gesù.
I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: "Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome". Egli disse: "Io vedevo cadere dal cielo come la folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli". (Lc.10,17-20)
Gesù ha lasciato alla Chiesa il dominio sulle forze del male, subordinandolo al contatto di Dio e cioè alla preghiera e alla fede.
Dio intanto operava prodigi non comuni per opera di Paolo, al punto che si mettevano sopra i malati fazzoletti o grembiuli che erano stati a contatto con lui e le malattie cessavano e gli spiriti cattivi fuggivano. (At.19,11-12)
Molti di quelli che avevano abbracciato la fede venivano a confessare in pubblico le loro pratiche magiche e un numero considerevole di persone che avevano esercitato le arti magiche portavano i propri libri e li bruciavano alla vista di tutti. (At.19,18-19)
La vera religione è incompatibile con la magia, non si possono mettere insieme. Chi aderisce a Cristo deve rifiutare ogni ricorso alla magia. Leggere la mano, fare le carte, seguire l’oroscopo, portare amuleti, consultare maghi e megere, libri dei sogni o di essoterismo ecc…
La magia infatti, è dominio di Satana a cui ogni vero cristiano ha rinunciato fin dal Battesimo. Purtroppo non tutti lo capiscono; molti vanno a finire dai maghi solo perché “disperati” per il fallimento di tutte le altre vie.
COME DIFENDERSI E COME ESSERE LIBERATI DAI MALEFICI
Bisogna fare ricorso a Dio e alla sua Chiesa.
La liberazione deve essere mantenuta, abbiamo vinto una battaglia importantissima in questa guerra continua.
La libertà sarà nostra fino a quando continueremo a scegliere la verità e a stare fermi nella forza del Signore.
Per mantenere questa libertà ecco alcuni suggerimenti:
1. Cercare un Gruppo di Preghiera, dove potrai trovare dei fratelli che ti aiuteranno a fare un cammino comunitario nella fede e sostenerti nelle difficoltà
2. Leggere la Bibbia ogni giorno, cominciando dal Vangelo; memorizza dei versetti chiave, che ti aiuteranno durante la tua giornata.
3. Devi sottomettere ogni pensiero alla ubbidienza a Cristo. Veglia sulla tua mente, rifiuta la bugia, scegli la verità e rimani fermo nella tua posizione in Cristo.
4. Ricordati, devi prendere autorità sopra Satana verbalmente. Credi col cuore e confessa con la bocca che Gesù è il Signore a gloria di Dio Padre!
5. Non aspettare comunque che un’altra persona guerreggi al tuo posto. Altri possono aiutarti, ma non possono pensare, pregare o leggere la Bibbia per te.
Ecco alcune regole:
1. Invocare sulla casa e sulla famiglia il Sangue di Cristo, e ripulire la casa da ogni oggetto malefico che deve essere bruciato.
2. Pregare ogni giorno; leggere alcuni brani del Vangelo. Per chi ha il dono delle lingue, pregare in lingue.
3. Confessarsi regolarmente, partecipare alla S.Messa festiva e feriale.
4. Perdonare i propri nemici.
5. Amare la Chiesa, Corpo di Cristo, compiere le opere , aiutare i bisognosi, sostenere i dubbiosi con la nostra testimonianza di fede.
6. Partecipare a celebrazioni per la guarigione e la liberazione, e inserirsi in un gruppo di Preghiera del Rinnovamento dello Spirito.
Se il cammino di liberazione è lungo, tuttavia con la lettura quotidiana della Parola di Dio, la partecipazione perseverante alla Eucaristia e ai Sacramenti, e a un Gruppo di Preghiera Carismatico, si noterà subito un notevole miglioramento generale e tanta pace interiore.
BENEDIZIONE IN CASO DI MALEFICIO
Inizio: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
Il nostro aiuto è nel nome del Signore! Egli ha fatto Cielo e terra!
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!
Sorga Dio e si disperdano i suoi nemici!
Fuggano dinnanzi a Lui quelli che lo odiano.
Come si disperde il fumo Tu li disperdi.
Come fonde la cera di fronte al fuoco periscano gli empi dinnanzi a Dio!
Che la Tua misericordia sia su di noi, Signore!
Poiché noi abbiamo sperato in Te!
Padre nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà come in Cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e fa che non cadiamo in tentazione, ma liberaci dal male. Amen!
Preghiamo:
Degnati o Padre di infondere in noi la Tua grazia, liberaci dai mali che ci rattristano e donaci il Tuo Santo Spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen!
Epliclesi (imposizione delle mani sul capo)
Vieni Santo Spirito, manda a noi dal Cielo un raggio della Tua luce.
Vieni Padre dei poveri! Vieni datore dei doni! Vieni luce dei cuori!
Consolatore perfetto, Ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo!
Nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.
O luce beatissima! Invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli!
Senza la Tua forza nulla è nell’uomo! Nulla senza colpa!
Lava ciò che è sordido! Bagna ciò che è arido! Sana ciò che sanguina!
Piega ciò che è rigido! Scalda ciò che è gelido! Drizza ciò che è sviato!
Dona ai tuoi fedeli che solo in Te confidano, i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen!
Spirito Santo, noi ti invochiamo e ti preghiamo: scendi su di noi!
Ravviva la Grazia del nostro Santo Battesimo!
Rendici vittoriosi contro il male, in Cristo nostro Signore. Amen!
Rinuncia a e adesione a Cristo
Io rinuncio a Satana e ad ogni spirito malefico. (Es. spirito di tristezza, scoraggiamento, suicidio, ira,odio, invidia, gelosia, divinazione, amarezza, paura, terrore, brutalità, confusione, lussuria, gola, avarizia, accidia o inerzia, bestemmia, disperazione ecc.)
Io rinuncio alla magia e ad ogni forma di peccato, ad ogni legame con persone malefiche.
Riconosco la Signoria di Gesù Cristo: Dio che libera e salva!
Io voglio la salvezza di Cristo e il suo Vangelo.
Accetto la Santa Chiesa Cattolica e il suo Magistero.
Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del Cielo e della terra, e in Gesù Cristo suo Unigenito Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocefisso, morì e fu sepolto.
Discese agli inferi.
Il terzo giorno risuscitò da morte, salì al Cielo; siede alla destra di Dio Padre, di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la vita eterna. Amen!
Invocazioni a Gesù e al Suo S.S. Sangue
Vieni Signore Gesù, col potere del Tuo Santo Spirito!
Tu solo puoi salvare e liberare!
Tu solo puoi sciogliere e legare!
Tu solo sei il Figlio del Dio vivente!
Per la Tua Santa Incarnazione!
Per la Tua Passione, Morte e Risurrezione!
Tu che ti sei lasciato crocifiggere per noi, fa scendere una goccia del Tuo Sangue sopra di noi: una sola goccia può salvare il mondo il mondo intero.
Sangue divino del mio Redentore, io Ti adoro con profondo rispetto e grande amore!
Tu sei il prezzo del riscatto; Tu sei la salvezza del mondo!
Sangue di Gesù, scendi su di noi e rivestici di Te!
Nel Nome santo di Gesù, io mi sigillo nel Suo Preziosissimo Sangue, con la mia famiglia, la mia casa e tutto quanto mi appartiene.
Nel Nome santo di Gesù, io comando agli spiriti maligni che mi opprimono, di fuggire via da me: io li lego alla Croce di Gesù, che li ha vinti col Suo Sangue!
GESU’ CRISTO E’ IL SIGNORE!
ANNULLAMENTO DEL MALEFICIO
Nel Nome santo di Gesù, io annullo ogni laccio, incantesimo, sortilegio, trappola, bugia, ostacolo, deviazione, influenza negativa, presagio, desideri diabolici, sigillo ereditario, ogni disfunzione o malattia derivante da qualsiasi origine; ogni fattura, legatura, ogni lavoro infernale, fatto in qualsiasi modo contro di me!
In particolare io annullo il maleficio fatto contro la mia vita, la salute, le relazioni personali, l’economia della mia famiglia, il matrimonio, il mio accostamento a Dio ed alla Chiesa.
Io sciolgo per il Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo e per i meriti della Sua Gloriosa Passione, Morte e Risurrezione!
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
Unzione con olio benedetto
Per la virtù di questo olio benedetto, Dio Onnipotente: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: mi liberi e mi risani gli occhi, la mente, la volontà, la memoria, il cuore, le viscere, le funzioni vitali, i cinque sensi, le mani e i piedi (si unge con olio benedetto o si fa un segno di croce sul capo o altre parti del corpo).
Benedizione
Benediciamo il Signore!
Rendiamo grazie a Dio!
Grande è il Suo Amore per noi!
Eterna è la Sua Misericordia!
Ha fatto grandi cose per noi!
Egli solo compie meraviglie!
La benedizione di Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo, discenda su di noi e con noi rimanga sempre. Amen!
A San Michele Arcangelo
O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta!
Contro la malvagità e le insidie del demonio sii nostro aiuto!
Lo reprima Iddio!
Lo chiediamo supplicando!
E tu, o Principe della Milizia Celeste, con la divina potenza, precipita nell’inferno Satana e tutti gli altri spiriti maligni che vagano nel mondo, per la perdizione delle anime!
ALTRA PREGHIERA DI LIBERAZIONE
Signore Gesù: Ti consegno la mia vita, la mia famiglia e tutte le persone care, ai nostri problemi pensaci Tu.
Padre Santo, nel nome del tuo Figlio Gesù Ti chiediamo di liberarci dai mali che ora ci opprimono e donaci il Tuo Santo Spirito. Per Cristo nostro Signore – Amen!
O Spirito Santo, Spirito del Padre e del Figlio, spezza ogni legame malefico, di fattura, legatura o di maledizione, di invidia o gelosia, di falsità e di odio, nei confronti miei o dei miei cari.
Spezza i legami malefici, o Spirito di Dio Onnipotente e Santo, che tengono uniti me e i miei cari con chi ci ha fatto del male.
Fa che, in cambio dell’invidia, della falsità e di ogni cattiveria, ne consegua per noi abbondanza di beni, pace e salute e amore.
Il perdono, che con il Tuo aiuto diamo ai nostri nemici, stronchi ogni legame di male che ancora sussiste.
Io rinuncio a Satana, al peccato, alla vendetta e ad ogni legame malefico.
Io credo in Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo e voglio la salvezza in Cristo!
Signore Gesù, noi invochiamo il tuo Nome e il tuo Sangue sopra di noi, perché siamo liberati dal maligno e dalla sua azione malefica.
Nel nome di Gesù e per il suo Sangue divino, io comando a tutti gli spiriti del male di fuggire via da me, da tutti i miei cari e dalla mia casa.
Nel nome di Gesù e per il suo Sangue divino io spezzo ogni legame:
· Con chi ci ha fatto del male direttamente
· Con ogni eredità malefica dei miei avi, in linea diretta e collaterale.
· Con parenti e conoscenti, amici e nemici che ci hanno fatto del male.
O Spirito di Dio, spezza i legami malefici, neutralizza il male, risana le ferite, guarisci gli organi malati, rasserena le menti, pacifica i cuori, converti i peccatori.
Spazza via le voci e le suggestioni malefiche come nebbia al vento; scioglile come neve al sole.
Come un uragano la tua Voce potente abbatta Satana e tutto il suo esercito sia sconfitto, disperso ed annientato.
O Spirito Santo, purifica il luogo dove è stato fatto il maleficio e le sedi dove sono stati riposti oggetti del maleficio; la tua Forza divina pervada quei luoghi e spazzi via ogni più piccola negatività.
Cambia il male in bene, o Spirito di Dio, e dov’era stata seminata la morte, fai rifiorire la vita.
Regna Tu, Signore incontrastato della vita e del bene. Amen!
Preghiera al Padre
Eterno Padre, noi Ti ringraziamo per averci redenti con la Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo, Tuo dilettissimo Figlio.
Noi Ti offriamo il suo immenso Sacrificio della Croce, in riparazione di tutti i peccati del mondo, per la liberazione, per la conversione dei peccatori e per la consolazione degli afflitti.
Sciogli Padre, le catene del peccato e della morte; manda il tuo Spirito Consolatore e rinnova la faccia della terra.
Per Cristo nostro Signore. Amen!

Da http://xoomer.alice.it/a.decola



ESORCISMO CONTRO SATANA E GLI ANGELI RIBELLI
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo
In nome di Gesù Cristo, nostro Dio e Signore, con l'intercessione dell'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, di San Giuseppe e di San Michele Arcangelo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e di tutti i Santi, noi intraprendiamo la battaglia per respingere gli attacchi e le insidie del Demonio.
SALMO
Dove è segnata una crocetta è bene fare un segno di Croce, usando, se possibile, l'acqua benedetta.
Dio si faccia avanti, ed i suoi nemici saranno dispersi;
Fuggano davanti a Lui, coloro che Lo odiano. Come svanisce il fumo, svaniscano pure essi.
Come la cera fonde nel fuoco, così periscano i ribelli davanti a Dio.
Ecco la Croce del Signore, fuggite, potenze nemiche!
Vinse il leone della tribù di Giuda, il discendente di Davide.
Che la tua misericordia, Signore, sia su di noi, perché abbiamo sperato in te.
Gloria al Padre...
Noi ti esorcizziamo, spirito immondo, potenza satanica, invasione del nemico infernale, legione, riunione e sètta diabolica.
In nome e potere di nostro Signore Gesù + Cristo sia sradicato dalla Chiesa di Dio e dalle anime riscattate col prezioso Sangue del Divino Agnello. D'ora innanzi non osare più, perfido serpente, ingannare il genere umano, perseguitare la Chiesa di Dio, né scuotere e crivellare come frumento, gli eletti di Dio.
Te lo comanda l'altissimo Dio, al quale nella tua grande superbia, presumi essere simile.
Te lo comanda Dio Padre + ; te lo comanda Dio Figlio; te lo comanda Dio Spirito Santo.
Te lo comanda Gesù il Cristo, il Verbo eterno di Dio fatto carne, + che per la salvezza della nostra razza perduta, per la tua gelosia, « si è umiliato e reso obbediente fino alla morte ».
Te lo comanda il segno della Croce + e il potere di tutti i misteri di nostra Fede cristiana.
Te lo comanda la potente Madre di Dio, la Vergine Maria + che dal primo istante della sua Immacolata Concezione per la sua umiltà ha schiacciato la sua testa orgogliosa.
Dunque, Dragone maledetto e tutta la legione diabolica, noi ti scongiuriamo per il Dio vivo + per il Dio vero, per il Dio santo; cessa di ingannare le umane creature e di versare su di loro il veleno della disperazione per portarle alla dannazione eterna. Cessa di nuocere alla Chiesa e di mettere lacci alla sua libertà.
Vattene, Satana, inventore e maestro di inganni, nemico della salvezza dell'uomo!
Cedi il posto a Gesù Cristo, cedi il posto alla Chiesa. Che tu sia schiacciato dal piede dell'umile Vergine Maria, Madre di Dio e Regina dell'Universo. Umìliati sotto la potente mano di Dio, trema e fuggi all'invocazione fatta da noi del Santo e terribile Nome + di Gesù; che fa tremare l'inferno, cui le virtù dei cieli, le Potenze e le Dominazioni sono sottoposte, che i Cherubini e Serafini lodano incessantemente dicendo: « Santo, Santo, Santo è il Signore, il Dio dei Cori angelici ».
O Signore, ascolta la nostra preghiera, e il nostro grido giunga fino a te!
O Dio del Cielo, Dio della Terra, Dio degli Angeli e degli Arcangeli, Dio dei Patriarchi e dei Profeti, Dio degli Apostoli e dei Martiri, Dio dei Confessori e dei Vergini, Tu hai il potere di donare la vita dopo la morte ed il riposo dopo la fatica.
Non vi può essere altro Dio all'infuori di Te, Creatore eterno di tutte le cose.
Umilmente Ti supplichiamo a volerci liberare da ogni tirannìa, laccio, inganno ed infestazione degli Spiriti infernali ed a mantenercene sempre incolumi.
Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen!
Dalle insidie del Demonio, liberaci, o Signore!
La tua Chiesa sia libera nel servirti, e i suoi nemici siano umiliati! Te ne preghiamo, ascoltaci, per il Cuore Eucaristico di Gesù.

PREGHIERE SUGGERITE
ALLO SPIRITO SANTO
Discendi, Santo Spirito,
le nostre menti illumina,
del Ciel la grazia accordaci,
Tu Creator degli uomini!
Chiamato sei Paraclito e
Dono dell'Altissimo,
Sorgente limpidissima,
d'Amore fiamma vivida.
I sette doni mandaci,
onnipotente Spirito,
le nostre labbra trepide
da Te sapienza attingano.
I nostri sensi illumina,
fervor nei cuori infondici,
rinvigorisci l'anima
nei nostri corpi deboli.
Dal Male Tu ci liberi,
serena pace affrettaci
per Te possiamo vincere
ogni mortal pericolo.
Il Padre Tu rivelaci
e il Figlio Unigenito;
per sempre tutti credano
in Te Divino Spirito.
Al Padre gloria,
al Figlio morto e risorto splendido
insieme con lo Spirito
per gli infiniti secoli!

DIO SIA BENEDETTO
Dio sia benedetto!
Benedetto il suo Santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo.
Benedetto il nome di Gesù.
Benedetto il suo Sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel Sacramento dell'Altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria SS.
Benedetta la sua Santa e Immacolata Concezione.
Benedetta la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il nome di Maria, Vergine e Madre.
Benedetto S. Giuseppe, suo castissimo Sposo.
Benedetto Iddio nei suoi Angeli e nei suoi Santi!

DOPO LA SANTA MESSA
È lodevole, specialmente se si è fatto la Comunione , intrattenersi ancora qualche minuto con Gesù in doveroso ringraziamento ed affettuoso colloquio. Si suggerisce, terminata la santa Liturgia, di recitare individualmente o in gruppo le seguenti preghiere, un tempo raccomandate da tanti Papi, che sono pure un valido esorcismo a vantaggio nostro e di tutta la S. Chiesa.
Ave, Maria , piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne, e benedetto è il Frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso, e nell'ora della nostra morte. Amen. (per tre volte).
Salve, o Regina , Madre di Misericordia. Vita, dolcezza e speranza nostra salve! A te ricorriamo esuli figli di Eva; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, Avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi! Mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il Frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria!
Prega per noi, Santa Madre di Dio, perché siam fatti degni delle promesse di Cristo!
O Dio, nostro aiuto e nostra forza , guarda propizio chi ti invoca. Per l'intercessione della gloriosa ed immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, di San Giuseppe suo Sposo, dei tuoi Santi Apostoli Pietro e Paolo e di tutti i Santi, accogli misericordioso e benigno le preghiere che ti innalziamo per la conversione dei peccatori, per la libertà ed il trionfo della santa Chiesa. Per Cristo, nostro Signore. Amen!
San Michele Arcangelo , difendici nella lotta! Sii il nostro aiuto contro la cattiveria e le insidie del Demonio. Supplichevoli chiediamo che Dio distrugga la sua potenza; e tu, principe della Milizia celeste, forte dell' aiuto del Signore, ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni che vagano nel mondo per la rovina delle anime. Amen!
Cuore Sacratissimo di Gesù, abbi pietà di noi! (per tre volte).

COMUNIONE SPIRITUALE
Sia lodato e ringraziato in ogni momento, Gesù nel Santissimo Sacramento!
Gloria al Padre, e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre. Amen!
Insieme con Gesù, vivente nel Tabernacolo e in noi, preghiamo: Padre nostro….
O Gesù, con la fede della tua e nostra Mamma noi ti adoriamo
O Gesù, con il Cuore Immacolato della tua e nostra Mamma noi ti ringraziamo
O Gesù, per amore della Mamma, che prega con noi ti domandiamo perdono
O Gesù, con la fiducia della tua e nostra Mamma ti chiediamo aiuto
O Gesù, con l'umiltà e la tenerezza della Mamma vogliamo amarti di tutto cuore!
Ti credo, ti adoro e ti amo, o Gesù mio, nel Santissimo Sacramento dell'Altare. Vieni nel mio cuore! Ora, già venuto, ti abbraccio e ti prego di non partire mai più da me.
Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell'Inferno; porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia!

CONSACRAZIONE A MARIA SANTISSIMA
O Maria, Madre mia amabilissima, io mi offro oggi a Te. Consacro per sempre al tuo Cuore Immacolato tutto quanto mi resta di vita: il mio corpo con tutte le sue debolezze, il mio cuore con tutti i suoi affetti e desideri, tutte le preghiere, fatiche, amori, sofferenze e lotte, in special modo la mia morte e tutto ciò che l'accompagnerà.
Tutto questo, o Madre mia, lo unisco per sempre al tuo amore, alle tue lacrime, alle tue sofferenze. Madre mia dolcissima, ricordati di questo tuo figlio! E se io, vinto dallo sconforto e dalla tristezza, arrivassi qualche volta a dimenticarmi di Te, oh, allora ti chiedo per l'amore che porti a Gesù, per le sue piaghe e per il suo sangue, di proteggermi come figlio tuo. Non abbandonarmi fino a quando io non sia con Te nella Gloria.
O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te!
Gesù, Maria, Giuseppe vi amo, salvate anime!

COMUNIONE CON GLI ANGELI E I SANTI
Signore Gesù, siamo piccoli come una goccia e Tu sei mare di infinita potenza e bontà. Pur colpevoli contro di Te e il nostro prossimo, crediamo alla tua Misericordia senza confini.
In mezzo alla moltitudine degli Angeli e dei Santi, di tutte le Creature opera delle tue mani, ci sentiamo come un granello di polvere, eppure siamo membri tanto amati di questa immensa e divina tua Famiglia. Che lo Spirito Santo accresca in noi la fede e la fiducia nella « Comunione dei santi » così che possiamo combattere più fiduciosamente contro Satana, gli Angeli ribelli, tutto il mondo delle Tenebre.
O Maria, Regina degli Angeli e dei Santi prega per noi
O Maria, concepita senza peccato originale prega per noi
O Maria, Madre di Dio, Madre della Chiesa prega per noi
O Maria, per la tua Fede e la tua Umiltà prega per noi
O Maria, per la tua Purezza e la tua Carità prega per noi
San Giuseppe, Sposo della Vergine Maria prega per noi
San Giuseppe, padre virgineo di Gesù prega per noi
San Giuseppe, obbediente alla voce di Dio prega per noi
San Giuseppe, conforto delle famiglie tribolate prega per noi
San Giuseppe, terrore dei Demòni prega per noi
San Michele Arcangelo, per la tua fedeltà a Dio prega per noi
San Gabriele Arcangelo, Messaggero di Dio prega per noi
San Raffaele Arcangelo, protettore dei deboli prega per noi
Angeli del Paradiso, che tanto amate Dio pregate per noi
Angeli nostri custodi, che tanto ci amate pregate per noi
Santi Giovanni Battista ed Evangelista pregate per noi
Sante Elisabetta ed Anna pregate per noi
Santi Apostoli Pietro e Paolo pregate per noi
Santi Pontefici e Confessori pregate per noi
Santi Martiri pregate per noi
Sante Vergini e Martiri pregate per noi
Santi Sacerdoti e Vescovi pregate per noi
Santi innocenti di tutti i tempi pregate per noi
Santi di ogni popolo e religione pregate per noi
Santi sconosciuti al mondo pregate per noi
Santi, che foste tentati e tormentati dal Demonio
Anime sante del Purgatorio pregate per noi
Per l'innocenza di tutti i bambini abbi pietà, Gesù
Per la sofferenza degli ammalati e anziani abbi pietà, Gesù
Per le fatiche e preoccupazioni dei genitori abbi pietà, Gesù
Per l'apostolato dei Sacerdoti e dei fedeli abbi pietà, Gesù
Per le pene dei dimenticati e degli oppressi abbi pietà, Gesù
Per l'amore nascosto in ogni cuore abbi pietà, Gesù
Per le nostre miserie fisiche e morali abbi pietà, Gesù
Per tutte le persone che vivono in Grazia abbi pietà, Gesù
Di tutte le persone che vivono in peccato abbi pietà, Gesù

Preghiamo
Santissima Trinità, da Te noi tutti veniamo e a Te tutti ritorneremo. Per la potenza con cui ci hai creato, per l'amore con cui ci hai redento e per la misericordiosa provvidenza di cui avvolgi la nostra esistenza terrena, ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni. Aiutaci a vincere il male in noi e attorno a noi, e a compiere con fedeltà e amore la tua santa Volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

A SAN GIUSEPPE
A te, o caro San Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo. Fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima Sposa.
Per quel sacro vincolo di carità che ti strinse alla Immacolata, Vergine e Madre di Dio e per l'amore paterno che portasti al Fanciullo Gesù, guarda con amore alla cara eredità che Gesù Cristo acquistò con il suo Sangue e col tuo potere ed aiuto provvedi ai nostri bisogni.
Proteggi, o Custode della Divina Famiglia, la Chiesa sposa di Gesù Cristo. Allontana da noi, o padre amatissimo, questa peste di errori e di vizi che avvelena il mondo.
Assistici propizio in questa lotta con il potere delle Tenebre, o nostro fortissimo Protettore. E, come un tempo scampasti dalla morte la vita minacciata del Fanciullo Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio dalle insidie del Demonio e da ogni avversità.
Stendi sempre su ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e con il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, santamente morire e conseguire l'eterna beatitudine in Cielo. Amen!

GIACULATORIE
Gesù, Maria, vi amo, salvate anime!
Gesù, Maria e Giuseppe vi amo, salvate anime, salvate i Consacrati!
Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'Inferno, porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
Provvidenza Divina del Cuore di Gesù, provvedici Tu!
Gesù misericordioso, Bontà infinita, noi confidiamo in Te; abbi pietà di noi e del mondo intero!
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
O Gesù, vorrei amarti con il cuore di Maria, nostra Mamma!
O Maria, vorrei amarti con il cuore del tuo e mio Gesù!
Vieni, Spirito Santo, vieni per Maria!
Signore, io credo! Aumenta la mia Fede!
Nostra Signora della Fiducia, stammi sempre vicina.
San Giuseppe, per l'amore che porti a Gesù e Maria, proteggi le nostre famiglie.

A SAN MICHELE
O San Michele Arcangelo, con la tua luce illuminaci.
O San Michele Arcangelo, con le tue ali proteggici.
O San Michele Arcangelo, con la tua spada difendici.

A SAN RAFFAELE
O Arcangelo Raffaele, Tu fosti mandato da Dio a premiare la fede, la carità e pazienza di Tobia. Tu ne hai accompagnato e difeso il figliolo nel suo lungo viaggio, e hai liberato Sara dal Demonio perché la potesse prendere in sposa.
Accompagna anche noi, o Arcangelo santo, nel duro cammino della vita. Libera noi e i nostri cari dagli influssi del Diavolo, perché possiamo amare e servire il Signore nella salute di anima e di corpo. Amen.

IL SANTO ROSARIO (indicazioni pratiche)
Osserviamo la corona: è formata da cinquanta grani, suddivisi in cinque decine. Si inizia a usarla dove c'è la medaglia, alla quale sono pure legati altri grani che terminano in un piccolo Crocifisso: questi servono a ricordare che il Rosario si chiude con la « Salve Regina », una preghiera per il Papa e, se si vuole, con le Litanie della Madonna.
Per Rosario intero si intende la recita e meditazione dei venti misteri, usando quindi la corona per quattro volte. Solitamente ci si limita ai cinque misteri, propri del giorno. (…) Quando però si è molto stanchi o si vuole aiutare a pregare i bambini, i malati o persone ancora un poco restie... si può semplificare il Rosario come il buon senso suggerisce, purché anche quel poco sia detto con calma e con fede.
Il Santo Rosario diventerebbe una cantilena sconfortante per noi e di ben misera lode alla Madonna, se venisse detto senza amore, biascicando le parole con l'ansia di finire presto, e con la mente abitualmente distratta in tutt'altri pensieri.
Il Demonio, con i suoi alleati, ha tutto l'interesse a ridicolizzare e a far sciupare o tralasciare il Rosario. Come la Madonna continuamente ammonisce, come la Santa Chiesa nella persona del Papa e dei migliori Pastori ripetutamente esorta, il Santo Rosario è oggi uno degli strumenti più adatti per vincere la grande battaglia contro il Maligno, per riportare nel mondo la fede e la pace. È uno dei migliori « segni del nostro tempo »!
I « misteri » del Rosario ci ricordano e ci fanno rivivere i momenti di gioia, di luce, di dolore e di gloria della vita di Gesù e della Madonna. Si è soliti meditare i cinque misteri gaudiosi il lunedì e il sabato; i misteri della luce il giovedì; i misteri dolorosi il martedì e il venerdì; i misteri gloriosi il mercoledì e la domenica.
Eccone l'elenco, lasciando libero chi guida il Rosario di presentarli come meglio crede, purché sia in modo chiaro e breve.
Misteri gaudiosi
1° L'annunciazione dell'Angelo a Maria SS.
2° La visita di Maria SS. a Santa Elisabetta.
3° La nascita di Gesù nella capanna di Betlemme.
4° La presentazione di Gesù Bambino al Tempio.
5° Il ritrovamento di Gesù fra i dottori nel Tempio.
Misteri della luce
1° Il Battesimo di Gesù.
2° Le nozze di Cana.
3° La predicazione di Gesù.
4° La trasfigurazione di Gesù.
5° L'istituzione dell'Eucarestia.
Misteri dolorosi
1° L'agonia di Gesù nell'orto degli Ulivi.
2° La flagellazione di Gesù, legato a una colonna.
3° Gesù incoronato di pungentissime spine.
4° Gesù che porta la croce sul monte Calvario.
5° Gesù che muore sulla croce.
Misteri gloriosi
1° Gesù che risorge da morte.
2° Gesù che ascende in Cielo
3° La discesa dello Spirito Santo sulla Madonna e gli Apostoli.
4° La Madonna assunta dagli Angeli in Paradiso.
5° La Madonna incoronata Regina del Cielo e della terra.
Questa la traccia per dir bene il Santo Rosario: « O Dio, vieni a salvarmi » e si fa il segno di croce.
« Signore, vieni presto in mio aiuto ».
« Gloria al Padre, e al Figlio e allo Spirito Santo come era nel principio... ».
« Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria! ».
Oppure si dice:
« Gesù mio, perdona le nostre colpe preservaci dal fuoco dell'inferno. Porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia ».
« Nel primo mistero gaudioso (o doloroso, ecc.) meditiamo... » (e si fa una brevissima pausa di silenzio).
« Padre nostro …».
« Ave, Maria... ».
Dopo le dieci Ave Maria, si riprende con il Gloria al Padre, come sopra.
Terminata l'ultima decina, si dice o si canta la « Salve Regina »; si prega secondo le intenzioni del Sommo Pontefice (Padre nostro, Ave Maria e Gloria al Padre) e, se si vuole, si recitano o si cantano le bellissime Litanie della Madonna.

DALLA SACRA BIBBIA
Il Libro Sacro è un potente sacramentale per se stesso; letto con fede, con amore, in grazia di Dio è di innegabile efficacia.
Siccome sono innumerevoli gli accenni a Satana, abbiamo fatto una scelta ristretta di brani che si possono usare come preghiere.
In alcuni passi l'accenno al Demonio non appare evidente, ma l'esperienza del modo in cui gli indemoniati, durante le crisi, reagiscono, con un odio e una pena che fa rabbrividire, ci hanno consigliato la scelta.
Tutto quanto esprime la misericordiosa potenza di Dio e l'umiltà della creatura umana che si affida al suo Creatore e Padre, imbestialisce il Demonio che conosce meglio di noi il Paradiso che ha perso e il peso della condanna dalla quale, nonostante tutto, non vuole riscattarsi.

INIZIO DEL VANGELO DI SAN GIOVANNI
In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio: Tutto è stato fatto per mezzo di Lui; e senza di Lui niente è stato fatto di ciò che esiste.
In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; e la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta. Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce perché tutti credessero per mezzo di lui. Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo
e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente ma i suoi non l'hanno accolto. A quanti però l'hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece Carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Noi vedemmo la sua gloria, gloria come di Unigenito del Padre, pieno di grazia e di verità.

IL CANTO DI MARIA SANTISSIMA
Il cuore della Madonna, riconosciuta dalla parente Elisabetta quale Madre di Dio, trabocca di amore e di riconoscenza. Maria in questo canto, in umiltà perfetta, dona a Dio assai più gloria di quanta abbia tentato di togliergli Lucifero e i suoi seguaci. Per questo il Magnificat è inno che delizia il Cielo e inviperisce l'inferno.
L'anima mia magnifica il Signore,
e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva:
d'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente,
e santo è il suo Nome.
Di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore.
Ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili.
Ha ricolmato di bene gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia.
Come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo ed alla sua discendenza, per sempre. (Dal Vangelo di S. Luca, Capo 1)

IL SALMO DELLA SPERANZA
Questa bella preghiera di Davide può essere fatta come Atto di pentimento e di fiducia, a favore dei tribolati ed anche delle Anime sante del Purgatorio . (Salmo 130 [129)
Dal profondo a te grido, o Signore.
Signore ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia preghiera.
Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono:
e avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore,
l'anima mia spera nella sua parola.
L'anima mia attende il Signore
più che le sentinelle l'aurora.
Israele attende il Signore,
perché presso il Signore è la misericordia,
e grande è presso di Lui la redenzione.
Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

SATANA TENTA L'UOMO
Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: « È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino...? ».
Rispose la donna al serpente: « Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare; ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete ».
Ma il serpente disse alla donna: « Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male ». Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Poi udirono il Signore Dio passeggiare nel giardino, alla brezza del giorno, e 'l'uomo con sua moglie si nascosero in mezzo agli alberi del giardino.
Ma il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: « Dove sei? ».
Rispose: « Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto ». Rispose: « Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare? ».
Rispose l'uomo: « La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell'albero ed io ne ho mangiato ». Il Signore Dio disse alla donna: « Che hai fatto? ». Rispose la donna: « Il serpente mi ha ingannata ed io ho mangiato ».
Allora il Signore disse al serpente: « Poiché tu hai fatto questo,
sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche;
sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita.
lo porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe:
Questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno ». Alla donna disse:
« Moltiplicherò
i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli.
Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli ti dominerà ».
All'uomo disse: « Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell'albero, di cui ti avevo comandato: Non dovevi mangiare, maledetto sia il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita. Spine e cardi produrrà per te
é mangerai l'erba campestre. Con il sudore del tuo volto mangerai il pane finché tornerai alla terra, poiché da essa sei stato tratto: povere tu sei e in polvere tornerai! ». (Dal Libro della Genesi, Capo III)

GESU' TENTATO DA SATANA
Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal Diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il Diavolo gli disse: « Se tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane ». Gesù gli rispose: « Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo ».
Il Diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della Terra, gli disse: « Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio. Se ti prostri dinnanzi a me, tutto sarà tuo ».
Gesù gli rispose: « Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, Lui solo adorerai ».
Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del Tempio e gli disse: « Se tu sei Figlio di Dio, buttati giù, sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordine per te, perché essi ti custodiscano; e anche essi ti sosterranno con le mani, perché il tuo piede
non inciampi in una pietra ».
Gesù rispose: « È stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo ».
Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, il Diavolo si allontanò da Lui per ritornare al tempo fissato. Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. (Dal Vangelo di S. Luca, Capo IV)

LA BONTÀ DI GESÙ
Entrato Gesù nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva a letto con la febbre. Le toccò la mano e la febbre scomparve; poi essa si alzò e si mise a servirlo.
Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guari tutti i malati, perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie.
Essendo poi salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta, che la barca era ricoperta dalle onde; ed Egli dormiva.
Allora accostatisi a Lui lo svegliarono dicendo: « Salvaci, Signore, siamo perduti! ».
Ed Egli disse loro: « Perché avete paura, uomini di poca fede? ». Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece grande bonaccia. I presenti furono presi da stupore e dicevano: « Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono? ». (Dal Vangelo di S. Matteo, Capo VIII)

I DUE INDEMONIATI
Giunto all'altra riva, nel paese dei Gadareni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada.
Cominciarono a gridare: « Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci? ».
A qualche distanza da loro c'era una mandria di porci a pascolare; e i demoni presero a scongiurarlo dicendo: « Se ci scacci, mandaci in quella mandria ». Egli disse loro: « Andate! ». Ed essi usciti dai corpi degli uomini entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti. 1 mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio. (Dal Vangelo di S. Matteo, Capo VIII)

IL RAGAZZO INDEMONIATO
E giunti presso i discepoli, li videro circondati da molta folla e da scribi che discutevano con loro. Tutta la folla, al vederlo, fu presa da meraviglia e corse a salutarlo. Ed Egli li interrogò: « Di che cosa discutete con loro? ».
Gli rispose uno della folla: « Maestro, ho portato da te mio figlio, posseduto da uno spirito muto. Quando lo afferra, lo getta a terra ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti ».
Egli allora in risposta disse loro: « O generazione incredula! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me ». E glielo portarono.
Alla vista di Gesù, lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava spumando. Gesù interrogò il padre: « Da quanto tempo gli accade questo? ». Ed egli rispose: « Dall'infanzia; anzi, spesso lo ha buttato persino nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci ».
Gesù gli disse: « Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede ». Il padre del fanciullo rispose ad alta voce: « Credo, aiutami nella mia incredulità ». Allora Gesù, vedendo accorrere la folla, minacciò lo spirito immondo dicendo: « Spirito muto e sordo io te l'ordino, esci da lui e non vi rientrare più ». E gridando e scuotendo fortemente, se ne uscì.
E il fanciullo diventò come morto, sicché molti dicevano: « È morto ». Ma Gesù, presolo per mano, lo sollevò ed egli si alzò in piedi.
Entrò poi in una casa e i discepoli gli chiesero in privato: « Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo? ». Ed egli disse loro: « Questa specie di demoni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera ». (Dal Vangelo di S. Marco, Capo IX)

LA SERVA INDOVINA
Mentre andavamo alla preghiera, venne verso di noi una giovane schiava, che aveva uno spirito di divinazione e procurava molto guadagno ai suoi padroni facendo l'indovina.
Essa seguiva Paolo e noi, gridando: « Questi uomini sono servi di Dio Altissimo e vi annunziano la via della salvezza ». Questo fece per molti giorni finché Paolo, mal sopportando la cosa, si volse e disse allo spirito: « In nome di Gesù Cristo ti ordino di partire da lei ». E lo spirito partì all'istante.
Ma vedendo i padroni che era partita anche la speranza del loro guadagno, presero Paolo e Sila e li trascinarono nella piazza principale davanti ai capi della tribù; presentandoli ai magistrati, dissero: « Questi uomini gettano il disordine nella nostra città; sono Giudei e predicano usanze che a noi Romani non è lecito accogliere né praticare ».
La folla allora insorse contro di loro, mentre i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli e dopo averli caricati di colpi, li gettarono in prigione ed ordinarono al carceriere di far buona guardia. (Dagli Atti degli Apostoli, Capo XVI)

LA DONNA E IL DRAGONE
Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di Sole, con la Luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle.
Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto.
Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla Terra.
Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire, per divorare il bambino appena nato.
Essa partorì u